Che differenza c’è tra Naspi e Aspi?

Che differenza c’è tra Naspi e ASpI?

La NASPI andrà a sostituire l’ASpI e la mini-ASpI, (L. 92/2012 CD. Legge Fornero) con riferimento però solo agli eventi di disoccupazione (involontaria) verificatisi a partire dal 1° maggio 2015. La nuova indennità rientra, come le precedenti, nella Gestione INPS prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti.

Quanti giorni di lavoro servono per la mini ASpI?

Per accedere alla MiniAspi non bastano 78 giorni di lavoro ma servono 13 settimane. Difenditi dal lavoro nero, dal lavoro irregolare e dal lavoro in elusione per avere la possibilità di accedere alla MiniAspi.

Quanti mesi di Naspi spettano?

NASPI DURATA La NASpI è corrisposta mensilmente per massimo 2 anni. Viene erogata, infatti, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, fino ad un massimo di 24 mesi.

Quanto valgono i contributi figurativi Naspi?

Per i periodi in cui il disoccupato percepisce l’indennità Naspi, viene riconosciuta la contribuzione figurativa calcolata in proporzione alla retribuzione del lavoratore negli ultimi 4 anni, entro un limite di retribuzione pari a 1,4 volte l’importo massimo mensile della Naspi per l’anno in corso.

Come funziona la mini ASpI?

La mini ASpI spetta per un numero di settimane pari al 50% delle settimane di contributi vantati nell’anno precedente il licenziamento. Se per esempio nell’anno precedente il disoccupato ha lavorato 12 mesi, la mini AspI durerà 6 mesi. Se ha lavorato per 6 mesi, la mini ASpI durerà 3 mesi.

Quanto dura la disoccupazione dopo i 55 anni?

Prima della circolare Inps n. 94 del 12/05/2015, la durata della disoccupazione Aspi, era determinata in relazione all’età anagrafica. A decorrere dal 1° Maggio 2015, i disoccupati over 50enni, hanno diritto ad una disoccupazione Naspi, pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni.

Quanti giorni sono 13 settimane di contribuzione?

Ecco la guida completa: a chi spetta la Naspi, quali sono i requisiti e come si calcolano le 13 settimane di contributi o i 30 giorni di lavoro, esempi di calcolo importo mensile Naspi, come fare domanda, la durata, la riduzione del 3%, la decorrenza, la decadenza, la sospensione in caso di nuovo lavoro autonomo o …

Cosa si intende per 30 giorni di lavoro effettivo?

142/2015 e n. 194/2021 che cosa s’intenda per trenta giornate di lavoro effettivo. In particolare, con circolare n. 94/2015, l’INPS ha specificato che “Le giornate di lavoro effettivo sono le giornate di effettiva presenza al lavoro a prescindere dalla loro durata oraria.

Quante volte si può richiedere la Naspi?

Non essendoci un numero massimo di domande di Naspi che possono essere presentate, il lavoratore che ne ha diritto può presentare domanda di Naspi ogni volta che ritiene di averne diritto.

Quanto si prende di disoccupazione dopo 6 mesi di lavoro?

Così, se il lavoratore ha diritto alla Naspi per 3 mesi di lavoro, percepirà la disoccupazione per un mese e mezzo. Se ha lavorato per 6 mesi, avrà diritto a 3 mesi di Naspi, se ha lavorato per 1 anno, a 6 mesi d’indennità, e così via, sino a un massimo di 24 mesi di Naspi.

Che valore hanno i contributi figurativi ai fini della pensione?

Poiché non versati né dal lavoratore né tantomeno dal datore di lavoro, i contributi figurativi possono essere considerati una sorta di copertura fittizia, che vale però a tutti gli effetti sia per maturare il diritto alla pensione sia per determinare la misura dell’assegno stesso.

Quanti anni di contributi figurativi si possono avere?

Da ricordare I contributi figurativi che possono essere presi in considerazione per il diritto alla pensione di anzianità, non devono superare il limite massimo di cinque anni in tutta la vita assicurativa.

Cos’è la mini Naspi?

È una prestazione economica istituita per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1° gennaio 2013 e che sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti.

Come si calcola la mini ASpI?

L’indennità della miniAspI è riconosciuta ai lavoratori che dal 1° gennaio 2013 hanno perso il lavoro involontariamente e sono in possesso dei seguenti requisiti: comprovato status di disoccupato. almeno 13 settimane di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Cosa c’è dopo la Naspi?

L’ASDI è il nuovo assegno di disoccupazione, destinato ai lavoratori dipendenti che hanno esaurito l’intera durata della NASpI e che si trovino nello stato di disoccupazione ed in una situazione economica di necessità.

Come prolungare la Naspi?

Per allungare la Naspi concessa nel 2022 è possibile o procedere alla sospensione della indennità per lavoro temporaneo, o passare al reddito di emergenza, o usufruire delle proroghe concesso per l’emergenza coronavirus.

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