Quali sono le opere di Giulio Cesare?

Quali sono le opere di Cesare?

Delle opere di Cesare sono giunti completi i Commentarii de bello gallico (La guerra gallica), i Commentarii de bello civili (La guerra civile), un acuto epigramma in 6 versi sul commediografo Terenzio: una parte, dunque, della vasta attività di scrittore.

Quale opera scrisse Giulio Cesare?

Il Commentarii de bello Gallico
Il Commentarii de bello Gallico (in italiano ”Commentari sulla guerra gallica”) anche noto semplicemente come il De bello Gallico (in italiano “La guerra gallica”), è lo scritto più conosciuto di Gaio Giulio Cesare, generale, politico e scrittore romano del I secolo a.C. In origine, era probabilmente intitolato C.

Che cosa scrisse Giulio Cesare?

Cesare fu un grande oratore e scrittore. Egli lasciò vari scritti, tra cui soprattutto due resoconti delle sue imprese: il De bello gallico (Le guerre galliche) e il De bello civili (La guerra civile), nei quali narrò con purezza di stile ed esemplare chiarezza le sue grandi imprese militari e le vittorie.

Cosa scrisse Sallustio?

Sallustio è autore di importanti opere storiche, tramandate per tradizione diretta dai codici medioevali: le due monografie, il De Catilinae coniuratione e il Bellum Iugurthinum, composte e pubblicate negli anni fra il 43 e il 40 a.C., e le Historiae, di cui restano numerosi frammenti, iniziate intorno al 39 a.C. e …

Che cosa è il primo triumvirato?

Primo Triumvirato è il nome con cui solitamente ci si riferisce all’alleanza politica non ufficiale, nella Roma antica, di Gaio Giulio Cesare, Marco Licinio Crasso, e Gneo Pompeo Magno nel 60 a.C. Al contrario del Secondo triumvirato, il Primo Triumvirato fu caratterizzato da un accordo strettamente privato e non ebbe …

Cosa vuol dire Commentarii?

di commentari «commentare»]. – 1. Scritto o memoria storica in cui l’autore narra vicende e fatti cui prese parte: i C. di Giulio Cesare (le due opere «De bello gallico» e «De bello civili»).

Perché Cesare scrive in terza persona?

Quando parla di se stesso lo fa in terza persona, per convincerci del fatto che quelle cose sono vere. In particolare però l’opera ha un forte significato politico. L’opera serve a Cesare per dare la sua propria interpretazione dei fatti, che però vuole far trasparire come vera.

Che tipo di opere ha scritto Sallustio?

Le opere di Sallustio comprendono due monografie De coniuratione Catilinae e il Bellum Iugurthinim e un’opera storica di carattere annalistico le Historiae.

Cosa pensa Sallustio di Catilina?

Usando questo termine, il “borghese” Sallustio sembra implicitamente criticare la nobiltà, dal momento che Catilina apparteneva a una delle famiglie più antiche di Roma, che non aveva passato al suo ultimo rampollo la propria virtù ma solo un carattere avido e perverso.

Qual è la differenza tra il primo e il Secondo triumvirato?

A differenza del Primo triumvirato, che nel 60 a.C. aveva legato Cesare, Pompeo e Crasso, il Secondo Triumvirato non era un accordo privato ma una magistratura straordinaria, riconosciuta dal Senato e dal popolo, della durata di cinque anni.

Quando nacque il primo triumvirato?

Il primo triumvirato è un accordo politico privato stipulato attorno al 60 a.C da Giulio Cesare, Gneo Pompeo e Licinio Crasso.

Chi scrive i commentari?

I Commentarii (nella forma singolare Commentarius) sono un gruppo di opere che la filologia attesta al generale e politico Gaio Giulio Cesare durante le sue campagne militari.

Quali sono le principali finalità dei commentari?

Il termine “commentarius” deriva da cum + μην/μον/μν, idea del ricordare. L’obiettivo dei Cesare nei commentari era quello di scrivere come si fossero svolti veramente gli eventi e creare una versione ufficiale degli eventi vissuti in prima persona, cioè la guerra in Gallia e la guerra civile. …

Perché Cesare scrive i Commentarii?

L’obiettivo dei Cesare nei commentari era quello di scrivere come si fossero svolti veramente gli eventi e creare una versione ufficiale degli eventi vissuti in prima persona, cioè la guerra in Gallia e la guerra civile. Le finalità di cesare erano: – Propagandistica; – Autoapologetica = difesa del proprio operato.

Cosa si intende per commentari?

di commentari «commentare»]. – 1. Scritto o memoria storica in cui l’autore narra vicende e fatti cui prese parte: i C. di Giulio Cesare (le due opere «De bello gallico» e «De bello civili»).

A quale modello fa riferimento Sallustio per l’impianto monografico delle sue opere?

Sallustio è il più grande storico latino Il suo modello fu Catone il Censore con cui presentava alcune analogie: era homo novus e ostile alla nobiltas. Considera la storiografia l’attività più nobile e utile a cui l’uomo possa dedicare il proprio otium.

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